Foto, testi e registrazioni audio di Luis Devin
I Pigmei, cacciatori-raccoglitori della foresta equatoriale africana.Pigmei Baka (Camerun, Gabon e Congo)Pigmei BaKola-BaGyeli (Camerun e Guinea Equatoriale)Pigmei Bedzan (Camerun)Pigmei BaKoya (Gabon)Pigmei Aka (Rep. Centrafricana)Foresta e Pigmei (Galleria audio-fotografica)Ricerca sul campo (Diario audio-fotografico)La foresta ti ha. Storia di un'iniziazioneInfo sul sito Pygmies.org
(Camerun, Gabon e Congo)
(Camerun e Guinea Equatoriale)
(Camerun)
(Rep. Centrafricana)
Galleria audio-fotografica
Diario audio-fotografico
Storia di un'iniziazione
sul sito Pygmies.org
1. Introduzione
2. Significato, origine e uso della parola "Pigmeo"
3. Indice dei contenuti e delle sezioni del sito
4. Nota sulla struttura orizzontale delle pagine interne
INTRODUZIONE
Pygmies.org è un sito dedicato ai popoli cacciatori-raccoglitori che abitano le foreste pluviali dell'Africa centrale, comunemente chiamati Pigmei. L'intento principale di queste pagine è quello di fornire un'introduzione alle loro culture e di promuoverne la salvaguardia, documentandone la ricchezza e rendendo noti alcuni dei fattori che ne minacciano sempre più la sopravvivenza.
Creato dall'antropologo della musica e scrittore italiano Luis Devin, il sito presenta foto, musiche, suoni e altri materiali raccolti durante le sue ricerche presso i Baka del Camerun e del Gabon e presso altri gruppi pigmei del bacino occidentale del Congo.
Un ringraziamento speciale va agli amici Baka dell'autore e agli altri popoli della foresta che da anni rendono possibili le sue ricerche sul campo in Africa Centrale, sempre con grande pazienza e affetto, accogliendolo nei loro accampamenti e nel mondo straordinario della foresta pluviale africana.
SIGNIFICATO, ORIGINE E USO DELLA PAROLA "PIGMEO"
Termine dai molteplici referenti etnografici e mitologici, "Pigmeo" deriva dalla parola greca Pygmaîos (attraverso il latino Pygmaeus), che significava approssimativamente "alto un cubito" (ovvero poco meno di 50 cm, la distanza tra il gomito e le nocche o la punta delle dita).


Geranomachia (battaglia tra i pigmei e le gru)
Un grande vaso greco (Vaso François) con la rappresentazione della "geranomachia", ovvero la leggendaria battaglia tra i pigmei e le gru.
A nominare i Pigmei per la prima volta fu Omero, nel terzo libro dell'Iliade, accennando alla loro leggendaria ed eterna battaglia con le gru: la geranomachia. Quando molti secoli più tardi gli esploratori europei incontrarono nelle foreste africane popoli di statura particolarmente bassa, all'epoca delle esplorazioni ottocentesche, si credette di trovare una conferma dell'origine etnografica dell'antica leggenda. Di qui, l'assegnazione arbitraria del nome greco di "Pigmei" a popoli che, contrariamente a quanto spesso si afferma, non ebbero forse alcuna attinenza con le leggende dell'antichità greca.

Per riferirsi ai cacciatori-raccoglitori delle foreste africane (come a qualsiasi altro popolo, d'altronde) è comunque sempre preferibile usare il nome nativo con cui essi stessi si autodefiniscono (Baka, Bakola, ecc.). Occorre però anche rilevare che non esiste un termine alternativo a "Pigmei" per indicare in modo altrettanto efficace l'insieme di questi gruppi, che, nonostante alcune differenze (in primo luogo linguistiche), sono caratterizzati da tratti culturali e somatici piuttosto omogenei e distinti da quelli di tutti gli altri popoli dell'Africa centrale. Si è quindi scelto di utilizzare liberamente il termine, nei testi e nell'indirizzo stesso del sito, per questa e per altre ragioni (tra cui la sua universale diffusione, il collegamento immediato e generalmente condiviso col suo referente etnografico, le finalità divulgative del sito stesso, ecc.), ma tenendo sempre conto che si tratta di una parola non nativa ma attribuita arbitrariamente dall'esterno.

La geranomachia (battaglia tra i pigmei e le gru)
Un'altra rappresentazione della geranomachia, la battaglia tra i pigmei e le gru citata da Omero nel terzo libro dell'Iliade.
INDICE DEI CONTENUTI E DELLE SEZIONI DEL SITO

PIGMEI BAKA

In questa sezione, la principale del sito, vengono illustrati diversi ambiti della cultura dei Baka del Camerun, del Gabon e del Congo: dalle attività di caccia e raccolta alla cultura materiale, dall'architettura tradizionale a quella influenzata dai popoli Bantu, dalla musica e dai canti rituali alle danze ludiche comunitarie, dalla vita quotidiana in foresta al rito d'iniziazione maschile allo Spirito della Foresta.

Sottosezioni e pagine:
IL POPOLO DELLA FORESTA: Introduzione sui Pigmei Baka, Accampamenti e capanne in foresta (architettura tradizionale), Villaggi semisedentari lungo le piste (architettura influenzata da modelli bantu), Ambiente naturale (foresta equatoriale del bacino occidentale del Congo).

ATTIVITÀ QUOTIDIANE: Lavori da intreccio (gerle, cestini e stuoie in fibre intrecciate), Preparazione del cibo (essiccazione e pestatura della manioca, olio di palma, cottura del cibo, ecc.), Raccolta dei materiali in foresta, Altri lavori e attività quotidiane dei Baka (cultura materiale, fabbricazione di utensili e capanne, giochi, medicina, ecc.), Cure parentali.
ECONOMIA: Caccia con archi e balestre, Altre attività venatorie con le trappole, Ricerca e raccolta del cibo in foresta (bruchi, termiti, tuberi, funghi, miele, ecc.), Pesca nei torrenti con la tecnica della diga, Pesca nei fiumi con reti e piroghe, Coltivazioni e agricoltura di sussistenza (plantani, manioca, arachidi, tabacco, metodo del "taglia e brucia", ecc.).
MUSICA e RITUALI: Musica e strumenti musicali tradizionali, Danze rituali e ludiche, Tamburi d'acqua, Rito d'iniziazione maschile allo Spirito della Foresta.
SOCIETÀ: Ritratti di donne, uomini, anziani e bambini Baka, Popoli vicini non pigmei (bantu).

* Nomi alternativi: i Pigmei Baka vengono talvolta indicati come Pigmei Bibayak (con le varianti Bibaya, Bebayaga, Bebayaka e Bayaka) oppure Pigmei BaNgombe, Ngombe, Bambuke, Baka Bambuké, Mbaka, Bakas o Pygmées de l'Est.



FORESTA PLUVIALE E PIGMEI

Galleria audio-fotografica dedicata alla foresta pluviale africana, ai Baka e ad altri popoli pigmei, con paesaggi sonori della foresta e degli accampamenti.


PIGMEI BAKOLA-BAGYELI

Pagine della sezione:
Introduzione sui BaKola-BaGyeli, Accampamenti e capanne in foresta e lungo le piste, Attività venatorie (cacciatori e animali cacciati), Altre attività quotidiane (lavori da intreccio, raccolta e preparazione del cibo, ecc.), Musica e danze tradizionali (strumenti musicali, musicisti e danzatori), Ritratti di uomini, donne e bambini BaKola, Ambiente naturale (foresta pluviale del Camerun).

* Nomi alternativi: i Pigmei BaKola-BaGyeli vengono talvolta indicati come Pigmei Bakoya (con le varianti Koya, Kola, Likoya e Bakuele) oppure come Pigmei Gyeli (con le varianti Gyele, Bagyele, Giele, Bagiele, Bogyel, Bogyeli, Bondjiel, Jele, Bajele, Jeli, Bajeli, Gieli e Bagieli), o come Pigmei Bako o Bekoe.


PIGMEI BEDZAN

Pagine della sezione:
Introduzione sui Bedzan, Villaggi e capanne (architettura influenzata da modelli Tikar), Preparazione del cibo (plantani, foglie di manioca, mais, ecc.), Musica e danze tradizionali (strumenti musicali, esecutori e danzatori), Ritratti di uomini e donne Bedzan.

* Nomi alternativi: i Pigmei Bedzan vengono talvolta indicati come Pigmei Bedjan, Medzan, Bedzans, Bedjans o Medzans, oppure Pigmei Tikar o Pygmées de la plaine Tikar, in riferimento al popolo dei Tikar con cui vivono a stretto contatto e di cui condividono la lingua.


PIGMEI BAKOYA

Pagine della sezione:
Introduzione sui BaKoya, Villaggi e capanne lungo le piste (architettura influenzata da modelli BaKota, ecc.), Musica e danze (tamburi monopelle, percussionisti, cantanti e danzatori), Ritratti di donne BaKoya, Cerimonie di circoncisione dei BaKota (bantu) con canti e danze dei Pigmei BaKoya.

* Nomi alternativi: i Pigmei BaKoya vengono talvolta indicati come Pigmei Koya, Kola o Bakola.


PIGMEI AKA

Pagine della sezione:
Tour italiano di concerti di un gruppo di Pigmei Aka (dalla foresta pluviale della Repubblica Centrafricana), Musica e danze (strumenti musicali, esecutori e danzatori), Backstage dei concerti e prove delle performance musicali, Attività quotidiane durante il tour, Ritratti di uomini e donne Aka.

* Nomi alternativi: i Pigmei Aka vengono talvolta indicati come Pigmei BaAka (con le varianti Bayaka, Bayaga, Yaka, Biaka, Diaka, Akas, Moaka e Nyoyaka), Pigmei BaBenzele (con le varianti Bambenzele, Mbenzele, Ba-Benzele, Babenjele, Benjelle e Ba-Benjellé), oppure Pigmei Beka, Pygmées de la Lobaye, Pygmées de Mongoumba o Pygmées de la Sangha.


RICERCA SUL CAMPO

Diario audio-fotografico delle ricerche e della vita quotidiana in foresta con i Baka e altri popoli pigmei (BaKola, Bedzan, BaKoya...), con foto e paesaggi sonori. Immagini del rito d'iniziazione dei Baka a cui è stato sottoposto l'autore. Ricerche presso altri popoli in Africa centrale (Fang, Bamiléké, Bamoun, Bamenda, Mankon, Bali, Bafut, BaKota, ecc.).


LA FORESTA TI HA
Storia di un'iniziazione

(Castelvecchi - LIT Edizioni)

Una storia vera dal cuore dell'Africa, tra capanne di foglie, spiriti della foresta e riti d'iniziazione con i pigmei.
Il libro nato dalle esperienze di ricerca e di vita dell'autore con i Baka.

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e la rassegna stampa essenziale
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NOTA SULLA STRUTTURA ORIZZONTALE DELLE PAGINE INTERNE
Pygmies.org è un sito, per lo più, "orizzontale": la maggior parte delle pagine interne si sviluppa cioè verso destra piuttosto che verso il basso, per dare maggior risalto e chiarezza ai documenti fotografici e ai vari contenuti. Per visualizzare le pagine fino al fondo occorre quindi scorrerle verso destra!

I Pigmei, cacciatori-raccoglitori della foresta equatoriale africana.       URL della pagina: http://www.pygmies.org/
Nelle foreste del bacino occidentale del Congo, dove vivono i pigmei , sono le ore 08:16. È giorno.
Ogni minuto, almeno 25 ettari di foresta (250.000 m²) vengono distrutti nel mondo (fonte WWF).